6 appuntamenti: 5 pratiche di lettura e scrittura + 1 restituzione per esplorare il modo in cui il mito è stato interpretato e riscritto secondo modalità diverse.
Testi di Friedrich Dürrenmatt, Rosario Ferré, Ted Chiang, Terry Bisson (e, naturalmente: Plutarco, Plauto, Omero, Eschilo e la Bibbia come sorgenti. Ma poi c’è molto altro: Pasolini, Borges, Mary Shelley…)
“Un piccolo corso speciale per chi non ha paura del fantastico,
sapendo che la sua verità è una sfida, e persino una minaccia,
a tutto ciò che nel quotidiano trantran è fasullo, inutile e volgare;
e per chi ritiene la scrittura uno degli strumenti principali per elaborare il proprio
vissuto e comunicarlo agli altri”.
5 lezioni, per 5 mercoledì, a cadenza quindicinale, a partire dal 18 marzo 2025.
Dalle 20.30 alle 22.30, online.
Il calendario:
18 marzo
1 – 15 – 29 aprile
6 maggio
A un mese di distanza dall’ultimo incontro, ci rivedremo per il commento e l’analisi dei testi di chi vorrà
cimentarsi con la scrittura.
Appuntamento di chiusura: 10 giugno.
Per informazioni, costi e iscrizioni, scrivete pure a michela.fregona@gmail.com
I docenti:
Laura Pariani
Laura Pariani è nata a Busto Arsizio nel 1951. Ha esordito nel 1993 con la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio, Premio Grinzane Cavour). Ha poi pubblicato, per Sellerio, Il pettine (1995) e La spada e la luna (1996). Presso Rizzoli sono usciti La perfezione degli elastici (e del cinema) (1997, Premio Selezione Campiello), La signora dei porci (1999, Premio Grinzane Cavour), La foto di Orta (2001, Premio Vittorini), Quando Dio ballava il tango (2002), L’uovo di Gertrudina (2003, Premio Selezione Campiello), La straduzione (2004). Ha inoltre pubblicato per Effigie Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (2004) e Patagonia blues (2006), per Casagrande Il paese delle vocali (2000) e Tango per una rosa (2005), per Alet I pesci nel letto (2006).
Per Einaudi ha pubblicato Dio non ama i bambini (2007), Milano è una selva oscura (2010), La valle delle donne lupo (2011), Questo viaggio chiamavamo amore (2015) e «Domani è un altro giorno» disse Rossella O’Hara (2017).
Ha all’attivo una ventina di opere teatrali rappresentate in Italia e all’estero. Ha partecipato alla sceneggiatura del film di Gianni Amelio Così ridevano (Leone d’oro 1998).
Per La Nave di Teseo ha pubblicato Apriti, mare! (2021), Selvaggia e aspra e forte (2023) e Primamà (2025).
Nel settembre del 2025 ha ricevuto dalla Fondazione il Premio Campiello alla carriera.
Nicola Fantini
Nicola Fantini è nato nel 1962 in un piccolo centro della Val d’Ossola. È scrittore e traduttore dall’inglese e dall’ispanoamericano.
Ha lavorato nel campo del reportage in ambito sudamericano e ha scritto opere di narrativa di genere, dalla fantascienza al romanzo gotico.
Tra i suoi libri ricordiamo: La setta delle catacombe (2008, Barbera) e, con Laura Pariani, Nostra Signora degli scorpioni (2014, Sellerio), Che Guevara aveva un gallo (2016, Sellerio) e Arrivederci, signor Čajkovskij (2019, Sellerio).









